Anticlea è mia sposa di Leone D’Ambrosio
Titolo: Anticlea è mia sposa
Autore: Leone D’Ambrosio
Genere: Poesia
Collana: Le nuvole
Introduzione: Andrea Gareffi
Traduzione: -
Illustrazioni: -
Copertina: “Nudo femminile” di Normanno Soscia, 1994
Pagine: 102
Formato: 13,5×21
Legatura: brossura
Prezzo: € 10,00
Pubblicazione: aprile 2012
ISBN: 978-88-96289-23-5
IL LIBRO
Questa raccolta esprime pienamente la maturità espressiva, Leone D’Ambrosio trova nella poesia d’amore – la più temibile perché più soggetta a cadere nel sentimentalismo e nella retorica – il tema che gli è più congeniale. Ma è un amore che trascende il tempo, che nasce da epoche lontane, alle quali il presente, alla ricerca della propria verità, si volta. La vicenda amorosa, sempre in bilico fra realtà e sogno, ha luoghi che regalano a questa poesia la luminosità del mare, la profumata natura. La natura dominante dunque, a specchio dei sentimenti, delle passioni, in un canzoniere d’amore che si apre, con felici ardite accensioni della fantasia, alle suggestioni del mito.
(Luciano Luisi)
L’AUTORE
Leone D’Ambrosio è tra le voci più significative della poesia italiana contemporanea e i suoi testi sono stati accolti con favore da Libero de Libero e Natalia Ginzburg. È nato a Marsiglia nel 1957, giornalista e critico letterario, vive a Latina. Si è laureato in lettere a Roma con Mario Petrucciani, ha insegnato per molti anni nei licei e ha pubblicato diverse raccolte di poesie: La meta rubata (1999) e Sulla via di Damasco (2002) pref. di Stanislao Nievo, Amore segreto (2004) pref. di Pasquale Maffeo, in francese Je dormirai dans ton âme (2006) nota di Jean Chélini, Il canto di Erato (2007) pref. di Maria Luisa Spaziani e note di Alberto Bevilacqua e Renato Filippelli, La parola scura (2009) pref. di Elio Pecora, Non è ancora l’addio (2010) pref. di Rosetta Loy e postf. di Paolo Ruffilli. Ha vinto numerosi premi fra i quali, il Circe-Sabaudia, il Laurentum, il S. Penna, il S. Elia Fiumerapido, il Sìlarus, il Rhegium Julii, l’Aeclanum, il G. Caprara. è stato finalista al Val di Comino e selezionato nella cinquina del Frascati. Le sue poesie sono tradotte in spagnolo, tedesco, portoghese, polacco, inglese e russo.
A CURA DI
Andrea Gareffi è nato a Genova nel 1949, professore di Letteratura Italiana nell’Università di Roma Tor Vergata. Ha fondato e dirige la rivista Sincronie e scrive per Nuovi Argomenti e sul supplemento letterario della Gazzetta di Parma. Ha pubblicato libri su Boiardo, Ariosto, Tasso, Montale: Le voci dipinte. Figura e parola nel Manierismo italiano, Bulzoni, 1981; La filosofia del Manierismo. La scena mitologica della scrittura in G. B. Della Porta, G. Bruno e T. Campanella, Liguori, 1984; Figure dell’immaginario nell’Orlando Furioso, Bulzoni, 1984; L’ombra dell’eroe. Il Morgante, Quattro Venti, 1986; È qui l’Averno?, Ripostes, 1990; La scrittura e la festa, Il Mulino, 1991; I ritorni di Tasso, Vecchiarelli, 1992; Ludovico Ariosto, Giunti, 1995; Montale. La casa dei doganieri, Studium, 2000 (premio “Ossi di seppia” 2000). È membro dell’Accademia dell’Arcadia.
RASSEGNA STAMPA
- CulturalNews (del 28 maggio 2012)
- Latina24Ore (del 21 maggio 2012)
- LatinaNotizie (del 21 maggio 2012)
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